USA – UE: Accordo di riduzione tariffaria

Lo scorso 21 agosto il Commissario europeo al Commercio, Phil Hogan, e il Rappresentante per il Commercio USA, Robert Lighthizer, hanno ufficializzato il raggiungimento di un accordo bilaterale per una reciproca riduzione tariffaria fra UE e Stati Uniti. L’intesa avrà una durata iniziale di 5 anni ed entrerà in vigore retroattivamente a partire dal 1° agosto 2020, non appena sarà stata ratificata dalle istituzioni competenti delle due parti.
I codici doganali proposti per l’abbattimento delle tariffe da parte UE riguardano aragoste e astici vivi e surgelati (codici HS 0306.11.90, 0306.12.10, 0306.12.90 e 0306.32.10); gli USA procederanno invece alla riduzione del 50% dei dazi attualmente in vigore su alcune preparazioni e conserve di pesce, stucchi, polvere da sparo, oggetti per la cucina, accendini e loro parti (codici HS 1604.20.05, 3214.90.50, 3601.00.00, 7013.41.50, 9613.10.00 e 9613.90.80).
In allegato è disponibile uno schema riepilogativo dei flussi commerciali 2019 fra UE e USA relativi ai codici doganali oggetto dell’accordo; per ciascuno è specificato anche il dazio MFN attualmente in vigore.
L’Italia è coinvolta pressoché esclusivamente nella parte riguardante l’abbattimento dei dazi all’import dagli USA di aragoste e astici, essendo lo Stato membro che lo scorso anno ha assorbito oltre il 50% dell’import UE, per un valore di oltre 22 milioni di euro. Nel caso invece della riduzione delle tariffe US, il nostro export delle voci doganali coinvolte esprime appena lo 0,7% del totale europeo, corrispondente a meno di un milione di USD.
Nonostante i flussi commerciali interessati dall’accordo risultino modesti, ciò che merita di essere sottolineato è il valore politico dell’intesa. Si tratta infatti del primo accordo di riduzione tariffaria siglato da USA e UE in oltre vent’anni, raggiunto per di più in un contesto bilaterale dominato da numerosi irritants.

 

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