COVID 19 – Bando Impresa Sicura Chiarimenti

In merito  al Bando “Impresa Sicura” chiariamo che:
La misura in oggetto non è un Aiuto di Stato, quindi non dovrà essere computata ai fini del plafond de minimis (Reg. UE 1407/2013) né ai fini del plafond degli 800.000 euro di cui alla sezione 3.1 del Temporary Framework (Comunicazione 2020/C 91 I/01 e successive modifiche).
Il Bando “Impresa SIcura” si affianca alla disciplina del credito d’imposta previsto per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, previsto dall’articolo 64 del DL n. 18/2020 (DL Cura Italia), così come modificato dall’articolo 30 del DL n. 23/2020 (DL Liquidità), che ha esteso l’ambito oggettivo dell’agevolazione alle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza interpersonale.

Si ricorda che tale credito è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, nella misura del 50% delle spese sostenute nel periodo d’imposta 2020, fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

I criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito dovranno essere stabiliti da un decreto interministeriale MEF – MiSE che, ad oggi, però, deve ancora essere emanato.
Segnaliamo, a tale riguardo, che Confindustria, pur apprezzando le finalità della misura, è impegnata affinché possa essere ampliato l’ambito oggettivo della misura, che andrebbe esteso a tutti i presidi anti-COVID, compresi quelli c.d. attivi (ad esempio, strumenti di rilevazione della temperatura, test sanitari, dispositivi digitali e software utili a garantire il costante distanziamento interpersonale) o a talune specifiche spese di consulenza. A fronte di ciò, andrebbe altresì ampliato lo stanziamento di 50 milioni di euro previsto, per l’anno 2020, dal DL Cura Italia e, quindi, elevato l’ammontare massimo di spese agevolabili per ciascun beneficiario.
Cogliamo l’occasione per segnalarvi, fin d’ora, che le erogazioni previste dal Bando “Impresa SIcura” e il credito d’imposta sanificazione e acquisto DPI non sono cumulabili con riguardo alle stesse tipologie di spese ammissibili.
Vi informiamo che Invitalia, nella parte del sito web dedicata al bando Impresa Sicura, ha aperto una sezione dedicata alle FAQ sulla misura, in costante aggiornamento, in cui poter trovare approfondimenti e delucidazioni in merito a rilevanti quesiti.
Al riguardo, Vi informiamo che abbiamo provveduto a sottoporre ad Invitalia alcuni quesiti pervenuti dal Sistema e Vi aggiorneremo tempestivamente sugli sviluppi.
Per info
Area Economico Legislativa
dr.ssa Francesca Zamparelli
tel. 0824. 50120 (int. 2)

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