Bonus Occupazione Sud. Decreto Anpal

Lo scorso 19 aprile con il decreto n. 178 l’ANPAL ha ridefinito i termini applicativi dell’Incentivo Occupazione Sviluppo Sud per il 2019, cui sono complessivamente destinate risorse per 120 milioni di euro. La piena operatività della misura è sempre sottoposta all’emanazione di una circolare da parte dell’INPS che ne detti le modalità di fruizione. Il decreto prevede la possibilità di godere dell’incentivo per le assunzioni effettuate tra il 1° maggio 2019 e il 31 dicembre 2019, escludendo quelle effettuate tra il 1° gennaio e il 30 aprile di quest’anno, a prescindere dalla sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti dalla normativa.

Requisiti di spettanza
Il bonus spetta ai datori di lavoro che assumano, tra il 1° maggio e il 31 dicembre 2019, persone disoccupate in possesso dei seguenti requisiti:
– età compresa tra i 16 e 34 anni;
– 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017;

– non avere avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con il medesimo datore di lavoro.

Tipologie contrattuali ammesse
L’incentivo è riconosciuto esclusivamente per le seguenti tipologie contrattuali:
a) contratto di lavoro a tempo indeterminato sia a tempo pieno che a tempo parziale, anche a scopo di somministrazione;
b) contratto di apprendistato professionalizzante.
L’incentivo è riconosciuto anche  in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato.
Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato.
L’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Misura dell’incentivo
L’entità economica è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, per un importo massimo di 8.060 euro su base annua.

La gestione dell’attuale sgravio è affidata all’Inps. I datori interessati dovranno, quindi, inoltrare all’Istituto un’istanza preliminare di ammissione; espletate poi tutte le verifiche e ottenuto il via libera, l’erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive. L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2021.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al Decreto allegato, in attesa delle indicazioni operative dell’INPS.

Contatto:

D.ssa Teresa Giornale: tel. 0824/50120_1 – email: t.giornale@confindustria.benevento.it

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