ZES in provincia di Benevento

La Regione Campania con delibera di giunta del 28 marzo 2018 ha varato e pubblicato  il piano di sviluppo strategico finalizzato all’istituzione delle ZES. Per Benevento rientrano nelle ZES  l’Area industriale di Ponte Valentino e l’area delimitata quale piattaforma logistica di Contrada Olivola.

Che cosa è  una ZES?

Una zona economica speciale è una regione geografica dotata di una legislazione economica differente dalla legislazione in atto nella nazione di appartenenza.

Le zone economiche speciali vengono create per attrarre maggiori investimenti e potenziare quelli presenti.

L’istituzione di una ZES porta come conseguenza principale la possibilità per le imprese di sfruttare importanti agevolazioni fiscali e di beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico.

Le principali caratteristiche delle ZES della Campania.

Durata: 14 anni estendibili per altri 7.

Fattori di attrattività:

–          Agevolazioni;

–          Infrastrutture dedicate;

–          Semplificazione di processi amministrativi.

Le agevolazioni individuate con delibera regionale, (da realizzarsi solo attraverso risorse dedicate) sono:

  • Incentivi agli investimenti(ad esempio Contratti di Sviluppo; Credito di Imposta per investimenti; interventi per il rilancio delle Aree di crisi; incentivi per l’assunzione; interventi per l’efficienza energetica ecc.);
  • Sgraviall’occupazione;
  • Agevolazioni

I passaggi successivi.

Per rendere operativa una ZES è necessario il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare su proposta del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, su proposta della regione interessata, corredata da un piano di sviluppo strategico.

AZIONE DI Confindustria Benevento.

In un primo atto di indirizzo varato dalla Giunta Regionale, nel dicembre 2016, la provincia  di Benevento era completamente esclusa da tale mappatura, che riguarda prevalentemente porti e interporti.

Si allega la delibera n. 175 della Giunta Regionale

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